Prendi un ticket (o il tuo dispositivo viene letto) in ingresso, e paghi in uscita. Il prezzo dipende dalla coppia ingresso → uscita: è ciò che si chiama tariffa origine-destinazione («OD»). Le società autostradali pubblicano ogni anno vere e proprie matrici: una riga per casello di ingresso, una colonna per casello di uscita, il prezzo all'incrocio. La maggior parte della rete (APRR, ASF, Sanef, Escota…) funziona così.
Nessun ticket: una barriera che attraversa la carreggiata ti addebita un importo fisso a ogni passaggio, qualunque sia la tua provenienza o destinazione. Gli ingressi e le uscite intermedi sono spesso gratuiti. È il caso di tratte urbane o costiere molto trafficate — per esempio alcune barriere della A8 intorno a Nizza.
Nessuna barriera: portali scavalcano l'autostrada e rilevano il veicolo al passaggio, a piena velocità (dispositivo, targa). Senza telepedaggio bisogna pagare da sé online entro 72 ore, pena una maggiorazione. La A79 e la A13/A14 in Normandia funzionano così. Péage Notif ti ricorda l'importo e la scadenza.
Al confine tra una zona aperta e una zona chiusa, alcune rampe di accesso sono a loro volta dotate di una barriera che addebita un piccolo importo fisso all'ingresso. L'operatore divide allora la tariffa ufficiale in due righe sul tuo estratto conto: l'importo della rampa, poi il saldo alla barriera di uscita. La somma dei due ricade esattamente sulla tariffa origine-destinazione pubblicata.
| Rampa di ingresso «Saint-Isidore» | 0,50 € |
| Barriera di uscita «Antibes Est» | 1,70 € |
| Totale = la tariffa ufficiale Saint-Isidore → Antibes | 2,20 € |
Due righe sull'estratto conto del telepedaggio, un solo viaggio, una sola tariffa del tariffario ufficiale.
Nel sistema aperto si può entrare o uscire da una rampa gratuita: si paga solo se si attraversa una barriera a piena carreggiata lungo il percorso. Al contrario, si può essere addebitati entrando in autostrada (barriera attraversata nel senso dell'immissione) e poi uscire liberamente. L'importo non corrisponde quindi sempre al «punto in cui si lascia l'autostrada»: corrisponde alle barriere realmente attraversate.
Uno svincolo è spesso fatto di quattro rampe (ingresso e uscita, in ciascun senso) — e non sono sempre trattate allo stesso modo: una può essere a pagamento con importo fisso, un'altra gratuita, una terza dotata di un casello di uscita del sistema chiuso. È per questo che due passaggi «allo stesso pedaggio» possono produrre due importi diversi a seconda della rampa presa.
Nel sistema chiuso, senza prova del tuo casello di ingresso (ticket perso, dispositivo illeggibile), la società applica la tariffa più cara possibile verso il tuo casello di uscita (detta «TLPC» in francese). Alcune coppie del tariffario ufficiale mostrano del resto importi che sembrano illogici: sono valori regolamentari di questo tipo, non errori.
In Svizzera, Austria, Slovenia, Cechia, Slovacchia e Ungheria non si paga al passaggio: una vignetta, quasi sempre elettronica e legata alla targa, è obbligatoria sulle autostrade. In Romania, Bulgaria e Moldavia vale anche per le strade statali. Si acquista prima di mettersi in viaggio, sul sito ufficiale del Paese. In Austria alcuni tunnel e valichi (Brenner, Tauern, Arlberg…) aggiungono un pedaggio speciale alla vignetta.
Diverse infrastrutture si attraversano senza barriera: l'attraversamento di Dartford vicino a Londra, l'autostrada M50 di Dublino, il tunnel dell'A24 a Rotterdam, i portali elettronici del Portogallo. Senza telepedaggio, si paga dopo, online ed entro un termine breve; scaduto il termine, può aggiungersi una multa. In Norvegia e in Svezia, invece, non c'è nulla da fare: la fattura arriva da sola. I termini, Paese per Paese.
L'applicazione integra i tariffari ufficiali (matrici OD, importi fissi, tariffe free flow) e ricostruisce il tuo viaggio in tempo reale: memorizza il tuo casello di ingresso, riconosce le barriere realmente attraversate — rampe a pagamento comprese — e annuncia l'importo corrispondente al passaggio. Su un portale senza barriera, ricorda anche il termine e il sito ufficiale dove pagare. Quando un'informazione manca (ingresso non rilevato, coppia assente dal tariffario ufficiale), preferisce annunciare onestamente «ingresso sconosciuto» piuttosto che inventare una cifra. Fuori dalla Francia, ti avvisa della vignetta all'ingresso di un Paese che la richiede. Gli importi restano stime non vincolanti: fa fede solo l'estratto conto del tuo operatore.
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